Formazione, carriera e vita privata
Nato a Mussomeli nel 1951, Giuseppe Canalella ha intrapreso fin da giovane un percorso di eccellenza nel campo dell’ingegneria. Dopo aver completato gli studi secondari, si è iscritto al Politecnico di Torino, dove nel 1976 si è laureato in ingegneria civile, conseguendo subito dopo l’abilitazione all’esercizio della professione.
La sua formazione tecnica e il rigore accademico gli hanno permesso di affrontare con competenza le sfide del settore sia nel privato che nel pubblico.
Dopo la laurea ha svolto attività di libero professionista, firmando anche opere di rilievo per il territorio, tra cui la copertura in cemento armato della tribuna dello stadio comunale di Mussomeli. È stato inoltre docente negli istituti tecnici statali.
Copertura in cemento armato della tribuna dello stadio comunale di Mussomeli
Nel 1980 ha intrapreso la carriera nella pubblica amministrazione, entrando nel Dipartimento del Territorio del Ministero delle Finanze. Nel corso degli anni ha maturato un’esperienza approfondita nei vari Uffici Tecnici Erariali, soprattutto in Sicilia, assumendo incarichi di crescente responsabilità sia tecnica sia gestionale.
La sua professionalità e il suo approccio metodico lo hanno portato, dal 2000 al 2012, a ricoprire il ruolo di dirigente presso l’Agenzia del Territorio, assumendo la funzione di Audit Manager nella Direzione Centrale Audit, con sede periferica a Palermo.
Accanto alla carriera istituzionale ha svolto numerose attività tecniche e consulenziali. Ha partecipato a commissioni di collaudo, elaborato valutazioni tecnico-economiche e ricoperto il ruolo di consulente tecnico d’ufficio per autorità giudiziarie, dimostrando sempre grande rigore e imparzialità. Inoltre, si è impegnato nella formazione del personale pubblico, con particolare attenzione alla sicurezza nei luoghi di lavoro, alla prevenzione dei rischi e all’organizzazione dei controlli interni.
Sul piano personale, Giuseppe Canalella ha condiviso la vita con Anna Maria Mingoia; dalla loro unione sono nati i figli Daniele e Fabiola.
La sua carriera e il suo impegno testimoniano non solo la passione per la professione, ma anche un forte senso di servizio verso la comunità e le istituzioni, facendone una figura di riferimento nel panorama tecnico-amministrativo della Sicilia.
Ricerca storica e attività culturale
Parallelamente alla carriera professionale, Giuseppe Canalella ha coltivato per tutta la vita una profonda passione per la storia, le tradizioni e l’identità del proprio territorio.
Questo interesse si è tradotto in una costante attività di ricerca archivistica e di studio delle fonti storiche, con particolare attenzione agli archivi ecclesiastici, confraternali e notarili. Tale lavoro gli ha permesso di approfondire aspetti spesso trascurati della memoria locale e di documentare con precisione eventi, personaggi e vicende che hanno segnato la storia di Mussomeli e della Sicilia centrale.
Nel tempo ha assunto un ruolo attivo nell’organizzazione e nella promozione di iniziative culturali, svolgendo incarichi direttivi e di coordinamento all’interno di associazioni culturali e scolastiche.
La sua opera non si è limitata alla conservazione delle fonti: attraverso conferenze, seminari, pubblicazioni e visite guidate, ha contribuito concretamente alla diffusione della conoscenza storica e alla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio. In particolare, ha sensibilizzato cittadini e studenti sull’importanza della memoria collettiva e della tutela dei beni culturali.
È stato tra i promotori e fondatori della sede di Mussomeli dell’associazione culturale regionale SiciliAntica, impegnata nella salvaguardia dei beni culturali, archeologici e storici della Sicilia. All’interno dell’associazione ha ricoperto incarichi di responsabilità sia a livello locale sia a livello regionale, collaborando con le Soprintendenze ai Beni Culturali, con le Università di Palermo e Catania e con altri enti istituzionali per l’organizzazione di convegni, attività di studio e iniziative divulgative.
Il suo impegno ha favorito la creazione di sinergie tra mondo accademico, istituzioni culturali e comunità locale, contribuendo a rendere Mussomeli un punto di riferimento per la ricerca e la promozione della storia siciliana.
Parallelamente, ha dedicato tempo ed energie al volontariato nell’associazione regionale BC Sicilia, partecipando a progetti di tutela, valorizzazione e divulgazione del patrimonio artistico e storico dell’isola.
La sua attività testimonia una costante attenzione non solo alla conservazione del passato, ma anche alla formazione di una coscienza civica e culturale nelle nuove generazioni, attraverso la condivisione della conoscenza e la promozione della cultura come strumento di coesione sociale e identità collettiva.
In giro per Mussomeli con il gruppo Pro Loco
In giro per Mussomeli con il gruppo Pro Loco
In giro per Mussomeli con il gruppo Pro Loco
Grazie a questo impegno, la sua opera resta oggi un punto di riferimento per chiunque voglia conoscere e valorizzare le radici storiche e culturali di Mussomeli e del territorio circostante. Il suo lavoro di ricerca e divulgazione costituisce un patrimonio prezioso per la comunità, capace di coniugare amore per la storia e passione per la cultura locale.
Impegno civico e volontariato
Alla ricerca storica e all’attività culturale Giuseppe Canalella ha sempre affiancato un intenso e costante impegno civico, dimostrando una profonda attenzione alla crescita e al benessere della comunità.
Negli anni Ottanta ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale del Comune di Mussomeli, contribuendo attivamente alla definizione di politiche locali e alla promozione di iniziative a favore del territorio.
Ha inoltre svolto incarichi in ambito scolastico e associativo, partecipando con dedizione alla vita istituzionale e sociale della città e consolidando rapporti tra istituzioni, cittadini e realtà associative.
Significativo è stato anche il suo costante impegno nel volontariato sociale e sanitario. Dal 1981 ha fatto parte del gruppo locale dell’associazione Fratres, offrendo un contributo concreto alla comunità. Dal 1987 ha aderito alla Fraternita di Misericordia di Mussomeli, dove ha operato con responsabilità e competenza, ricoprendo l’incarico di componente del collegio sindacale fino al 1990.
Negli ultimi anni ha dedicato la propria esperienza anche alla diffusione culturale come docente presso l’Università del Tempo Ritrovato, iniziativa promossa dal Comune di Mussomeli per favorire la formazione e la conoscenza accessibili a tutti. Ha inoltre svolto volontariato culturale come guida del territorio, collaborando con la Pro Loco, enti pubblici e associazioni, e promuovendo il patrimonio storico, artistico e culturale della città.
La partecipazione a iniziative di dialogo culturale e religioso, sia a livello nazionale sia internazionale, testimonia l’ampiezza del suo impegno e la capacità di coniugare ricerca, educazione e servizio alla comunità, rendendo il suo contributo un esempio di responsabilità civica, cultura condivisa e solidarietà.
Onoreficenze
Nel corso della sua vita ha ricevuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti, testimonianza di un impegno costante, di una condotta esemplare e di un servizio svolto con dedizione all’interno dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Il suo percorso onorifico all’interno dell’Ordine si è sviluppato in modo progressivo e coerente, riflettendo una crescita sia sul piano umano sia su quello istituzionale. Nel 2002 è stato insignito del titolo di Cavaliere, primo riconoscimento ufficiale del suo impegno e della sua adesione ai valori spirituali, morali e caritativi promossi dall’Ordine. Nel 2008 ha ricevuto l’onorificenza di Commendatore e nel 2018 la nomina a Grande Ufficiale a conferma del contributo sempre più rilevante offerto alle attività e alla missione dell’istituzione.
Accanto alle onorificenze formali, ha svolto anche importanti incarichi istituzionali all’interno dell’Ordine, assumendo ruoli di responsabilità che ne attestano la stima e la fiducia da parte delle autorità superiori. In particolare, ha ricoperto l’incarico di Delegato della Delegazione di Caltanissetta, contribuendo al coordinamento delle attività locali e al rafforzamento della vita spirituale e organizzativa dei membri. Successivamente è stato nominato Cancelliere della Luogotenenza Italia-Sicilia, ruolo di grande rilievo amministrativo e istituzionale, attraverso il quale ha partecipato attivamente alla gestione, alla rappresentanza e allo sviluppo dell’Ordine sul territorio regionale.
Nel complesso, le onorificenze ricevute e gli incarichi ricoperti delineano il profilo di una personalità di alto spessore umano e intellettuale, animata da una profonda passione per la storia e da un solido senso etico. Il suo percorso testimonia la capacità di coniugare fede, responsabilità istituzionale e impegno culturale con rigore, equilibrio e dedizione.
Cavaliere dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Le competenze maturate e i ruoli di prestigio assunti nel tempo restituiscono l’immagine di uno studioso autorevole e poliedrico, il cui contributo si inserisce a pieno titolo nel più ampio servizio al sapere, alla memoria e alla comunità.